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ETR500...PORTOGHESI OVUNQUE!RIVOGLIAMO I NOSTRI STRISCIONI!
June 30 Raduno di LatinaDomenica 28 Giugno si è svolto a Latina il raduno ultras a livello nazionale per affrontare il tema della Tessera del Tifoso e delle problematiche ad essa inerenti, raduno organizzato dai ragazzi di Latina ed al quale ha partecipato anche un pool di quattro avvocati, composto dagli ormai "famosi" Lorenzo Contucci di Roma, Giovanni Adami di Udine e da altri due avvocati rispettivamente di Bari e Catanzaro. Nonostante nel mio modo di vedere gli ultras ed il nostro amato movimento non sia mai stato poi così d'accordo con raduni vari e manifestazioni unitarie ho ritenuto per una volta giusto, seppur con molto scetticismo (dovuto sprattutto al fatto che a partecipare, molto probabilmente, sarebbero state due tifoserie che la Tessera già l'avevano fatta, come Milan e Inter!), partecipare ad un'iniziativa unitaria, quantomeno per l'importanza dell'argomento e la speranza quindi che l'invito fosse raccolto da tutti, lasciando a casa, almeno per una volta le stupide divisione che negli ultimi anni hanno fatto si che le istituzioni trovassero sempre una breccia dove entrare e scagliare la loro mannaia della repressione, quindi per una volta a casa campanilismi, politica ma soprattutto lo snobbismo delle grandi curve, che in passato ha sancito la parola fine a molte proposte fatte per combattere la repressione, con queste speranze vado a dormire la sera precedente. A partire con me, alla volta del capoluogo pontino, sono Valerio, Vanda e Terry, per una rappresentanza personale e non a titolo di gruppo; l'appuntamento è alle 7,30 alla Stazione Termini per prendere il regionale delle 7,49, in realtà a causa mia (riuscirò a svegliarmi solamente alle 7,45 grazie ad una chiamata di Terry) prenderemo il regionale delle 8,44, in quanto arriverò alla stazione intorno alle 8,20! Dopo essermi scusato per il ritardo, avvertiamo i ragazzi di Latina che ci attendono alla stazione del ritardo, per poi salire pochi minuti prima della partenza sul convoglio diretto a Terracina...il viaggio corre tranquillissimo e gratuitissimo, ed alle 9,17, senza ombra di zio, siamo a destinazione, fuori dalla stazione ci aspetta il pullmino, attendiamo l'arrivo di altri 4 ragazzi provenienti da Roma e poi si parte direzione Borgo Santa Maria, dove in una cantina sociale è stato allestito lo spazio per il dibattito. Con circa un'ora di ritardo (doveva iniziare alle 10,30) si da il via all'iniziativa, a parlare sono gli avvocati che spiegano, per filo e per segno, cosa è e cosa sarà la Tessera del Tifoso, e se la vogliamo riassumere in una frase è: LA FINE TOTALE NON SOLO DEL MOVIMENTO ULTRAS, MA ANCHE DEI SEMPLICI TIFOSI CHE LA DOMENICA SEGUONO CON PASSIONE LA PROPRIA SQUADRA! Ma perchè? Attenzione, andiamo a leggere la modifica dell'articolo 9 della legge 401/89 (quella sulla sicurezza durante le manifestazioni sportive): 1. È fatto divieto alle società organizzatrici di competizioni riguardanti il gioco del calcio, responsabili della emissione, distribuzione, vendita e cessione dei titoli di accesso, di cui al decreto del Ministro dell'interno in data 6 giugno 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 150 del 30 giugno 2005, di emettere, vendere o distribuire titoli di accesso a soggetti che siano stati destinatari di provvedimenti di cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, ovvero a soggetti che siano stati, comunque, condannati, anche con sentenza non definitiva, per reati commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive. 2. Con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive, sono definite, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, le modalità di verifica, attraverso la questura, della sussistenza dei requisiti ostativi di cui al comma 1 dei nominativi comunicati dalle società sportive interessate. 3. Alle società che non osservano il divieto di cui al comma 1 è irrogata dal prefetto della provincia in cui la società ha sede legale la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 40.000 a 200.000 euro. Per quanto non previsto dal presente articolo si applicano le disposizioni della legge 24 novembre 1981, n. 689, e successive modificazioni. E' di fatto il Decreto Amato ad inserire il punto critico della Tessera del Tifoso, cioè la diffida a vita, ed è Maroni a portarlo a compimento (e su questo potremmo discutere ore su come i due schieramenti che hanno la maggioranza in parlamento italiano siano pressochè un'orchestra che suona la stessa musica). Questo articolo, scritto con una superficialità ed una genericità che lasciano basiti, dimostra come Amato abbia partorito il decreto spinto dall'opinione pubblica del dopo Raciti, senza la benchè minima considerazione dei più basilari diritti civili ed umani, nonchè della legislazione vigente in Italia; ma andiamo a vedere il perchè; negli ultimi tempi purtroppo ho dovuto imparare, seppur in maniera maccheronica, a leggere e capire articoli, leggi e decreti, tuttavia per chi è, ancor meno di me, poco avvezzo alla lettura giurisprudenziale riporterò un facile esempio comprensibile da tutti: Se Mario Rossi, tifoso della Roma, nel 1990 ha ricevuto una diffida di 6 mesi, per aver presumibilmente partecipato agli incidenti del derby, in questo momento non potrà MAI PIU' ricevere la Tessera, a prescindere dal fatto che sia stato assolto con il conseguente processo o meno, (e comunque anche se non fosse stato assolto avrebbe ugualmente scontato la pena, ed è pertanto "pulito") possiamo quindi parlare di retroattività, una retroattività che, si faccia bene attenzione, non punirà solo gli ultras, ma punirà anche Mario Rossi, che 20 anni fa è stato coinvolto in questioni giudiziare inerenti a manifestazioni sportive e magari oggi accompagna il proprio figlio o i propri nipoti in un altro settore dello stadio. L'Avv.Contucci ha specificato anche come sia alta la probabilità, che almeno il primo anno il Ministero degli Interni per addolcire la pillola, promuovendo con clamore i vantaggi di cui ogni tifoso dovrebbe usufruire (sconti sui musei, niente restrizioni per le trasferte vietate, sconti sui trasporti pubbliciti, funzione di carta di credito etc)e rispettando quanto detto ufficialmente, vale a dire che la Tessera non verrà rilasciata a chiunque sia stato sottoposto a Daspo (e questo è logico) o abbia avuto problemi giudiziari inerenti alle manifestazioni sportive negli ultimi 5 anni (ed anche questo, è comunque clamorosamente incostituzionale!) andando tra l'altro proprio contro la legge che lui rappresenta, perchè se l'articolo 9 della 401/89 dice che le società hanno divieto di emettere, vendere o distribuire titoli di accesso a soggetti che siano stati destinatari di provvedimenti di cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, ovvero a soggetti che siano stati, comunque, condannati, anche con sentenza non definitiva, per reati commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive, e sottointendo quindi la retroattività, come è possibile che solo chi ha avuto restrizioni e provvedimenti amministrativi negli ultimi 5 anni non possa avere accesso alla Tessera? Attenzione perchè messa così, induce l'oggi cinquantenne Mario Rossi a dire "Vabbè, ma lo sai che c'è? Tanto questa è 'na cosa che riguarda solo quei teppisti degli ultras, io ormai er tempo mio l'ho fatto e mo' me vojo godè le partite seduto in tribuna!", in realtà questo non potrà durare molto, e ci si atterrà alla legge vigente, decretando così la diffida a vita, e di conseguenza l'allontanamento dagli stadi italiani di una grande parte degli spettatori, e ripeto non solo degli ultras, è quindi una problematica che riguarderà anche il Sig.Mario Rossi che ora siede in Tribuna Tevere! Si è parlato di altri modelli europei dove la Card già esiste, la Scandnavia, l'Olanda, il Belgio il Regno Unito, ma si è parlato anche delle differenza abissali che ci dividono da quei paesi e dal nostro modo di intendere il calcio, prendiamo ad esempio la Scandinavia, con precisione la Svezia, dove innanzi tutto a decretare un provvedimento di diffida non è un organo di polizia (che quindi può vietarti lo stadio a sua discrezione e con tutte le componenti emozionali ed emotive che possono portare in cotrasto un essere umano con un altro) ma è un giudice (come del resto in Inghilterra e credo nella maggior parte dei paesi del mondo dove esiste la diffida), se ad un giudice svedese venisse portato davanti un caso nel quale il tifoso X dell'Hammarby è stato accusato di possesso di artifizi pirotecnici, con l'accusa quindi da parte di un pubblico ufficiale, come credete che reagirebbe? Questo reato in Italia, a seguito del Decreto Amato è stato ancor più inasprito (portandolo addirittura a reato delitto punito dal Codice Penale) ma sapete quanti di questi casi vengono archiviati per insufficienza di prove o perchè il fatto non sussiste? Centinaia! Ma nel frattempo il Daspo è stato ampiamente scontato, QUESTO NON AVVERREBBE SE A DECIDERE FOSSE UN GIUDICE, pertanto la Tessera nella maggior parte dei casi rimarebbe nelle tasche dell'imputato che potrebbe continuare a frequentare gli stadi...insomma, la differenza nel nostro paese è che questo strumento, sarà utilizzato, oltre che come un vero e proprio raccoglitore di dati personali con conseguente schedatura della Questura (ma questo in parte già avviene, con abbonamenti e biglietti nominali!) in maniera sin troppo facile, grazie alle leggi superficiali e generiche emanate in questo campo, per togliere il diritto di frequentare gli stadi ad ogni tifoso, ricordate, sarà sufficiente trasgredire al regolamento d'uso dello stadio, sarà sufficiente sedersi in un posto diverso da quello riportato sul biglietto o sull'abbonamento, e quelle che fino ad oggi sono punite in maniera sin troppo severa, se non ridicola, con una sanzione amministrativa, saranno i motivi di ritiro definitivo della Tessera. La proposta giunta dal pool di avvocati è stata quella di inviare una lettera comune alle proprie società di calcio, spiegando bene cosa comporterà questa tessera ed invitandole pertanto a non aderire al progetto ed a portare avanti una campagna per l'abrogazione dell'articolo 9 della 401/89, proposta che onestamente mi è parsa assai inefficace e debole, spiego anche le motivazioni di questo mio scetticismo: ok, è sicuramente vero che le società calcistiche sono forse le sole, in veste di detentrici di un grande potere economico, a poter arrivare nella sanza dei bottoni per cambiare le carte in tavola, ma nel calcio di oggi i tifosi, ed ancor più le curve non sono più considerati un patrimonio storico della società, ma sono diventati ormai dei meri clienti, anzi nella maggior parte dei casi anche di meno, i tifosi danno fastidio, sono un vero e proprio peso, una zavorra da cui liberarsi il prima possibile, nel 2009 quanta rilevanza hanno i guadagni ricavati dal botteghino? Se parliamo delle due maggiori serie professionistiche possiamo tranquillamente asserire che è pari allo zero rispetto al fatturato anno di qualsiasi squadra, oltretutto c'è da tener conto delle multe che ogni dirigenza deve pagare alla Federazione per le intemperanze dei propri tifosi, e poi siete sicuri che le società hanno interesse a tenersi un tifoso che contesta se le cose non vanno bene? Parliamoci chiaro, perchè i presidenti italiani dovrebbero andare contro Lega Calcio, Ministero degli Interni, Osservatorio, Casms, Gesù Cristo e Papa, ricevendo oltretutto sanzioni amministrative dai 40.000€ ai 200.000€? Oltretutto ci sono da aggiungere le specificità di ogni piazza, come osservava in maniera molto intelligente una ragazza della Lazio,, che interesse avrebbe Lotito nell'ascoltare e venire incontro ad una tifoseria che ormai da anni lo contesta e lo odia? Io non metto in dubbio che sicuramente mandare una lettera non costa nulla ed è pur sempre un modo di farsi sentire, ma realmente crediamo che così riusciremo ad evitare questa spada di Damocle che pende sulle nostre teste? Senz'altro può avere migliore riuscita l'altra proposta fatta dagli avvocati presenti in quel di Latina, ovvero sia, quella di portare avanti una massiccia campagna di controinformazione, nelle ultime settimane, ad esempio, Roma è invasa di striscioni, teli e scritte sui muri che dicono no alla Tessera del Tifoso, e pian piano questa "usanza" si sta espandendo a macchia d'olio in tutte le città dello Stivale, come diceva giustamente Contucci, il salumiere, il meccanico, e l'operaio che vedono in ogni angolo scritte che fanno riferimento a questa tematica cominciano a chiedersi cosa stia succedendo, il giornalista in buona fede e che non serve il regime (ce ne sono pochi) sa che l'uomo della strada dice la verità, e sarà suo interesse informarsi e cercare di fare VERA informazione. Ma questo spetta a noi che le curve le viviamo e le amiamo, pensiamo alla moltitudini di problemi che questo strumento vergognoso potrebbe portare, dobbiamo partire dal presupposto che in uno stadio solo la minoranza, almeno per ora, ha coscienza di quello che sta succedendo, di ciò che ci stanno facendo; tra poche settimane molte società apriranno i battenti alle campagne abbonamenti per la stagione 2009/2010, ed in allegato al modulo di richiesta dell'abbonamento inseriranno anche quello per la tessera del tifoso, questo modulo (http://www.asromaultras.it/tesseratifoso_certificazione.jpg) ignobilmente partorioto dall'Osservatorio non va firmato "alla cieca", presi dalla foga di rinnovare l'abbonamento ed abbindolati dall'abitudine di dover, ogni anno, firmare 500 scartoffie per ricevere la tessera, facciamo attenzione, la terza casella così recita "di non essere stato comunque condannato, anche con sentenza non definitiva per reati commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive" , e qui ritorniamo al discorso di cui sopra, se il famoso Mario Rossi barra questa casella è passibile di denuncia e di un sicuro processo penale...il fatto è che, quanti Mario Rossi disinformati sull'argomento ci saranno in Italia? Signori, questo è il modo con quale il Ministero dell'Interno, in colaborazione con Banche (la Tessera del Tifoso è anche una carta di credito) e Lega Calcio sta tentando in ogni maniera di allontanare i tifosi dagli stadi, altro che famiglie e bambini allo stadio, e non stiamo parlando di cose astruse e che forse accadranno, quanto detto è successo già quest'anno a Milano, dove Inter e Milan hanno adottato la Carta, e dove alcuni tifosi rossoneri, che avevano già REGOLARMENTE SCONTATO LA DIFFIDA, si sono visti smagnetizzare la loro tessera ricevendo a casa una raccomandata da parte dell'A.C.Milan con richiesta di restituzione della stessa! Il dibattito dopo il discorso degli avvocati è stato intervallato da una pausa per offrire, nel "secondo tempo" la possibilità a tutti i presnti di esporre i propri dubbi e le proprie domande, premetto che, come al soliti ci si è trovati nella situazione di poter contare sulle punta delle dita le tifoserie di Serie A e B (poche assenze giustificate per motivi di coerenza tante non giustificate...evidentemente non è un problema di tutti!), per la massima serie presenti Romanisti (nessun gruppo ufficiale, solo Peppone ex Frangia Ostile), Laziali (credo Irriducibili), Baresi, Udinesi (Collettivo), Juventini (Tradizione) e Milanisti mentre per la Serie B Salernitani, Cesenati, Frusinati, Avellinesi e Vicentini, tutto il resto dalla Serie C1 in poi, è quindi ancora lapalissiano il distacco che vige all'interno dell'intero movimento, un distacco che probabilmente non ci permetterà mai di avere una voce in capitolo forte e compatta. I primi ad intervenire sono stati dei ragazzi di Scafati, che hanno dichiarato con molta onestà di essere presenti nonostante il "ribrezzo" provato verso tifoserie pappone li presenti, e di essere tuttavia pronti a tapparsi il naso e battagliare tutti assieme, per il bene comune, se possibile con una manifestazione unitaria a Roma, riscuotendo il consenso di molti, in particolar modo dei Tarantini, alquanto dubbiosi sulle proposte fatte in quel momento. Ha parlato anche il Barone in rappresentanza della Curva Sud di Milano, tralasciando ogni commento personale, che si tramuterebeb in un facile attacco verso questo personaggio, riporto solamente quanto da lui detto, in primis ha ribattutto al ragazzo di Scafati, dicendo che quando si parla di tifoserie pappone bisogna tener presente che i soldi ricavati dalla vendita di materiale vanno per le spese legali, il cui ammontare,e dato che stiamo parlando di una delle curve più grandi d'Italia, è assai oneroso, ed io qua voglio dire solamente due cose: 1) Ah Barò ma che c'hai la coda di paglia? 2) E' vero una curva come quella del Milan avrà sicuramente delle spese legali assai ingenti, ma io non ritengo che un ultras sulla propria Carta d'Identità, a Professione abbia associato TIFOSO, abuon intenditor... Inoltre il suo commento su un'eventuale manifestazione è stato del tutto negativo (ce credo...lui la sua tesserina l'ha già fatta, che je frega!), ricordando come nelle precedenti occasioni non si sia mai riusciti a fare qualcosa di veramente unitario (eh già, ma era anche lui a non volerlo, dato che organizzava manifestazioni solo per tifoserie di Movimento Ultras comportandosi alla stregua di chi le faceva solamente per tifoserie di destra...) e di come si stiano prendendo iniziative in maniera tardiva rispetto alla morte di Raciti, ed io qua voglio aprire una parentesi, ed a malincuore devo dare ragione all'anziano capo delle BRN. Subito dopo i fatti di Catania, il mio gruppo tento con molto impegno di organizzare una manifestazione a Roma, con obiettivo finale il Viminale, riuscimmo a contatttare circa 70 tifoserie...ma indovinate un pò? Lo sapete chi mancava? Le grandi piazze, e pensammo che senza di esse non si poteva fare nulla, ed onestamente lo penso a tutt'oggi, perchè come ha detto un ragazzo di Pistoia, ma ai media che cazzo gliene frega se manifestano i Pistoiesi, gli Aretini ed i Foggiani? Ma tuttavia avremmo dovuto farla, perchè molta gente era avvelenata, ed avremmo comunque dato un segnale, seppur non eclatante, un segnale, ma poi venne fuori quell'iniziativa di abrogare il Decreto Amato, supportata dagli interisti e dal celeberrimo pool di avvocati, inizialmente lo appoggiammo e tentammo di proporre la nostra ide, che però non venne presa in considerazione...ad oggi voi sapete che fine ha fatto l'idea di quel referndum abrogativo? Lo vorrei sapere anche io! Tornando alla giornata di Latina, nonostante l'intervento di Barone, si è andati sempre più verso la manifestazione, perchè come è tipico di noi italiani, dobbiamo fare tutto all'ultimo e quando probabilmente ormai ci sta ben poco da fare...! Dopo quasi 4 ore di dibattito si è andati per votazione, ed alla fine si è scelto per una manifestazione unitaria a Roma, inizialmente si è pensato alla data del 23 Agosto, prima giornata di campionato, in maniera da lasciare gli stadi vuoti, idea acclamata in particolar modo dai Cavesi, ma subito contrastata dalla maggioranza dei presenti a causa l'assenza forzata dei diffidati; il ragazzo di Cava de' Tirreni sosteneva che si poteva fare a meno di qualche diffidato ma di dare senz'altro un'impatto mediatico forte lasciando tutte le curve vuote, idea in effetti giusta, ma da un'altra parte rinunciare ai diffidati che in prima linea stanno pagando questa situazione non era forse eticamente corretto, e dato che abbiamo fatto dell'etica, dell'onore e dell'orgoglio un modus vivendi alla fine si è optato per un'altra scelta, che probabilmente ricadrò su sabato 5 di Settembre, week-end di riposo dei campionati causa impegno della Nazionale, tuttavia la data sarà da confermare gli ultimi giorni di Luglio. Riepilogando i punti fissati da questo raduno sono i seguenti: - Manifestazione Nazionale a Roma, probabilmente in data 5 Settembre - Lettere da inviare alle proprie società nelle quali spiegare cosa è veramente la Tessera del Tifoso ed invitare di conseguenza le medesime a non aderire ed a portare avanti campagne per l'abrogazione dell'articolo 9 della 401/89 - Massiccia controinformazione, in stadi, stradi e qualsiasi luogo pubblico, per creare un vero e proprio movimento di opionione in merito a questo argomento Dopo quasi mezza giornata passata a dibattere, ce ne torniamo alla Stazione con un passaggio offertoci da un ragazzo della Brigata Littoria, che in macchina ci racconta la sua incredibile storia, durante Zagarolo-Latina dello scorso anno gli ultras pontini entrarono in campo per sedare una rissa tra la compagine di casa e gli ospiti, i giornalisti li presenti fotografarono l'accaduto e portarono il tutto dai Carabinieri (no comment), pochi giorni dopo il ragazzo si è visto arrivare a casa una diffida di 5 anni con obbligo di firma, ed oltre il danno la beffa, infatti a causa di un errore le firme da apporre la domenica sono ben 8, quattro per il Latina e quattro per lo Zagarolo, in pratica una doppia diffida per gli stessi fatti...io credo che solo in Italia possa accadere una cosa del genere! Saliamo sul treno di ritorno, un regionale, stanchissimi ed al passaggio di zio facciamo finta di dormire, tutto fila liscio, perchè data l'immensa mole di persone in quel convoglio non ci chiede nulla e se ne va; all'arrivo nella Capitale ognuno si avvia per la propria strada, con la consapevolezza, che almeno in Italia, i nostri figlio non vivranno mai un minuto di quel calcio fatto di amicizia e valori che ci stanno togliendo senza pudore! P.S. Vi lascio con un video emblematico, finale di Viva World Cup, Padania-Kurdistan, stadio "Bentegodi" di Verona, alla presenza di Roberto Maroni, massiccia accensione di torce e fumogeni, allora se non erro, la città di Verona di trova su suolo Italiano, pertanto vigono le leggi valide nella Repubblica Italiana, ricordo che l'accensione di torce e fumogeni da parte di un tifoso del Bari è punita dal Codice Penale, articolo 6ter della 401/89: Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive, ovvero in quelli interessati alla sosta, al transito, o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle manifestazioni medesime o, comunque, nelle immediate adiacenze di essi, nelle ventiquattro ore precedenti o successive allo svolgimento della manifestazione sportiva, e a condizione che i fatti avvengano in relazione alla manifestazione sportiva stessa, è trovato in possesso di razzi, bengala, fuochi artificiali, petardi, strumenti per l'emissione di fumo o di gas visibile, ovvero di bastoni, mazze, materiale imbrattante o inquinante, oggetti contundenti, o, comunque, atti ad offendere, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 1.000 a 5.000 euro June 24 Raccolta fondi per gli Ultrà LodigianiUn contributo per gli Ultrà Lodigiani
Gli Ultrà Lodigiani non hanno mai chiesto niente a nessuno. Niente contributi alla società, nessuna vendita esterna del proprio materiale, e si sono sempre autofinanziati con soldi propri o con la vendita ad offerta libera del proprio giornalino. Purtroppo in seguito alla partita del 26 Aprile a Carpineto Romano scorso ben 7 ragazzi sui 13 presenti, in maniera del tutto discrezionale ed immotivata, hanno avuto una doppia denuncia (val bene dire che siamo stati portati via dallo stadio senza aver fatto nulla ed in maniera totalmente illegittima) e si sono ritrovati con un Daspo di 2 anni. Non ci siamo mai ritenuti stinchi di santo, ma sappiamo per certo di non essere dei criminali. Il giorno 26 Aprile siamo stati vittime di un totale abuso di potere, come i più possono testimoniare, e ora ci ritroviamo a dover far fronte sia alle spese processuali (la fase processuale durerà anni) sia alle spese di ricorso del Daspo (ricorsi in fase di invio). Siamo adulti tutti quanti e sappiamo prenderci le nostre responsabilità, tuttavia ci ritroviamo costretti a fare un appello, a tutti coloro che hanno a simpatia il nostro gruppo e tutti coloro che hanno a cuore le sorti della Lodigiani, per raccogliere il più possibile per far fronte alle spese processuali ed amministrative che ci aspettano. Non potendo dire oltre su questo spazio, chi volesse avere chiarimenti può scriverci alla nostra e-mail info@ultralodigiani.org , daremo tutti i dettagli possibili. Offriremo la massima trasparenza dando a tutti coloro che ci daranno un'offerta le informazioni di quanto è stato raccolto e di quanto è stato speso finora per far fronte a queste gravose necessità. Sapendo di contare su molti aficionados che seguono regolarmente le sorti della Lodigiani e del nostro gruppo, vi ringraziamo anticipatamente per il vostro contributo. Non siamo i primi e né saremo gli ultimi a subire ingiustizie in un paese dove la giustizia non esiste davvero, tuttavia abbiamo il diritto, ma anche il dovere, di uscirne puliti perché riteniamo fuori discussione la nostra innocenza. Grazie a tutti.
Direttivo Ultrà Lodigiani 1996 June 15 C'ERA UNA VOLTA IL CALCIO ITALIANO (PARTE PRIMA)Con
questa rubrica voglio parlare ogni settimana di un episodio legato al
calcio che è rimasto legato alla mia esistenza...vuoi per goliardia,
vuoi per gioia o per sofferenza. Inauguro questo spazio con un
espisodio legato a: 9 Marzo 1997, Roma-Hellas Verona 4-3 Ricordo con gioia ed un velo di malinconia questa partita, la prima in assoluto che vidi allo Stadio Olimpico, ricordo alla perfezione la sera del venerdì precedente, quando mio padre tornando dal lavoro stringeva in mano due biglietti che aveva ricevuto in regalo da un cliente del Bar...li guardai, lessi...erano 2 Tribune Montemario per Roma-Verona! Non credevo ai miei occhi, tanto è vero che li chiuso in un cassetto della mia stanza in maniera che nessuno li potesse vedere, e tanto mi sembrava bello che ricordo di aver aperto il cassetto anche nel cuore della notte dopo essermi svegliato per bere, e nel vedere quei tagliando provavo una gioia immensa...era ormai dai Mondiali di USA '94 che avevo iniziato a seguire il calcio, facendolo diventare piano piano una mania, una droga senza la quale non potevo vivere...mi ero innamorato della Roma un pò per eredità da un padre ed in generale da una famiglia completamente giallorossa (ancora tutt'oggi sapere che in giro ci sono laziali mi fa uno strano effetto!) ed un pò guardandola in televisione, nelle partite di Coppa Uefa (la prima credo fu proprio quel famoso Roma-Slavia Praha 3-1) e sentendo le immortali radiocronache di TeleRoma56. Fattostà che la mia memoria calcistica per quanto riguarda la Roma inizia dalla stagione 1996-1997 (nelle due precedenti stagioni avevo infatti seguito prima il Palermo e poi il Vicenza, non mi chiedete perchè!), che tra l'altro è forse la peggiore annata degli ultimi 20 anni, quella di Carlos Bianchi che per 4 punti non ci manda dritti dritti in Serie B, e quei biglietti mi sembrarono un giusto premio alla mia sete di maglie giallorosse dal vivo, oltretutto affrontavamo una squadra per la quale, sin da bambino, non ho mai nutrito grande simpatia, il Verona, questo era dovuto più che altro alla fama di leghisti ed anti-romani che avevano i tifosi scaligeri, devo dire che negli anni cambierò il modo di vederli, seppure sempre merde venete rimangono! La mattina chiaramente iniziò presto, impaziente di partire verso l'Olimpico, visionai più volte la classifica che vedeva la Roma impietosamente nella seconda colonnina, in lotta con squadre che purtroppo a distanza di anni devo ammettere che erano alla pari con i giallorossi, come Perugia, Reggiana, Verona etc etc...uno sguardo alla formazione e poi inizia il tormento a mio padre "Andiamo dai, andiamo, andiamo...." tanto che alla fine sfinito cominciò a prepararsi e mi accontentò, premetto che nella mia vita, anche da bambino, non ho mai rotto il cazzo più di tanto pretendendo chissà quale cosa, ma se l'argomento in questione era ed è il calcio sono capace di pressare in maniera asfissiante chicchesia, tanto che alla fine o cede o mi manda a quel paese! Quindi, tornando al racconto, dopo aver preso sciarpa e bandiera mi catapultai fuori da casa, parlando con mio padre della giornata calcistica e facendo le più svariate domande sullo stadio, poi ricordo l'emozione che provai quando dal Raccordo prendemmo l'uscita per lo Stadio Olimpico, pensavo di trovarmelo davanti da un momento all'altro...e poi quella massa di macchine con le sciarpette al finestrino (una volta si usava), cose che fino a quel momento non avevo mai visto ma che mi sembravano la cosa più bella che potessi vedere! Ad un certo punto eccolo sbucare dietro la Farnesina...un colpo al cuore, così grande e suggestivo per me che avevo appena 10 anni...ricordo ancora che parcheggiammo la macchina vicino Ponte Milvio per poi farcela a piedi...tutto era così perfetto, e non mancava neanche quella tensione che mi prendeva ogni domenica prima di ogni partita, ricordo che addirittura fino a qualche anno fa non volevo che arrivassero derby o partite importanti perchè tanta era la tensione che rischiavo quasi di sentirmi male... Arrivammo in Tribuna Montemario, niente prefiltraggi, niente biglietti nominativi, niente tornelli,niente steward, niente osservatori, niente di queste cazzate, lo stadio nella sua più bella espressione di popolarità e passione (certo ora in Montemario non ci tornerei neanche se me li regalano, o quantomeno proverei ad entrarci in curva), appena entrati contavo i metri che mi dividevano dagli spalti, quelle scalette salite col fiatone e poi quel prato verde immenso, quegli spalti che ribollivano di rabbia per una squadra che stava facendo un campionato disastroso...ma in quel momento poco mi importava, in quel momento anche io er parte dello spettacolo, anche io avevo una piccola percentuale d'importanza nel risultato finale, in quel momento ero diventato veramente tifoso della Roma! Guardai alla mia sinistra, gli ospiti erano nel loro settore, senza divieti e senza limitazioni, parte integrante dello spettacolo, e direi parte immancabile perchè esso sia completo, tenevano in mano le loro bandierine gialloblù, e nonostante provassi odio verso di loro mi affascinavano! Poi voltai il mio sguardo a destra, era la Curva Sud, quella curva del quale tanto avevo sentito parlare e tante scritte avevo visto in giro per la città, al centro campeggiava il lungo striscione del Commando Ultrà Curva Sud, e poi ai lati e sui muretti superiori gli altri gruppi, bandiere e sciarpe giallorosse coloravano la curva ed i tamburi rullavano già qualche minuto prima della gara, inutile dire che rimasi a bocca aperta, ora so che quello in realtà fu un periodo di grande declino per la Sud, ma in quel momento era semplicemente straordinaria per me! La partita stava per iniziare e lo speaker annunciò le formazioni, la tensione in me saliva, da li a poco il pallone avrebbe cominciato a rotolare...ricordo ancora l'Hellas con la seconda maglia, grigia con lo stemma gigante al centro e la Roma con la maglia Asics di quell'anno, rossa con le striscioline arancione ed i laccetti al collo, a mio modo di vedere una delle più belle degli anni '90! Pochi minuti e Di Biagio ci portava in vantaggio, ricordo come se fosse oggi il gol, con il tiro clamorosamente deviato in rete dall'arbitro...il mio cuore impazzì, ma poco non ci volle molto per calmarlo, gli ospiti infatti prima pareggiarono e poi si portarono addirittura in vantaggio, cercai a stento di trattenere le lacrime, ma non ci riuscii, provocando il sorriso compassionevole di mio padre...ma poco prima della fine del primo tempo un indimenticato Vincent Candela rimetteva in parità il punteggio e nel recupero Totti porterà in vantaggio la Roma, facendomi impazzire di gioia e mandando le squadre negli spogliatoi sul 3-2, da segnalare la mia attenzione che era divisa tra la partita e la Curva Sud, che non potevo far a meno di guardare cercando di carpirne ogni singolo gemito ed ogni singola parola dei cori, soprattutto quelli indirizzati a laziali e veronesi...nell'intervallo osservai con attenzione gli altri risultati della massima serie per poi rituffarmi nella seconda frazione di gioco che quasi subito vide il pareggio degli scaligeri e la ripresa del mio dramma personale! Mi sembra che la Sud si scatenò in una contestazione contro Franco Sensi (del resto c'era il famoso striscione del CUCS "Sensi vattene") con ripetuti cori ma alla fine anche il mio dramma ebbe fine...quando infatti sembrava che la gara si avviasse verso un 3-3 abbastanza deludente, proprio in zona Cesarini arrivò il gol della vittoria, siglato di nuovo da Candela regalandomi una grandissima gioia che fino a quel momento mai avevo provato...ormai non avevo più possibilità di tornare indietro, il calcio e la Roma erano entrati nella mia vita per sempre, entrando nelle mie vene e diventando più importanti dei globuli rossi! Anche il ritorno a casa fu stupendo, l'uscita dallo stadio, i clacson, le persone che commentavano la partita e parlavano di vecchie partite viste allo stadio, tutte cose che mi entrarono dentro e che ancora oggi sono indelebili in me! Spero che chiunque legga questo articolo possa evincerne una qualsiasi emozione e magari aprire il proprio cassetto dei ricordi, del resto, almeno per quanto riguarda il calcio ormai conviene vivere di ricordi...! ![]() June 08 UN'ALTRA STAGIONE E' FINITA Non so perchè, ma ultimamente mi ritrovo sempre ad aggiornare questo spazio dopo una lunga pausa che coincide con "l'anno lavorativo"...quando aprii questo spazio ricordo di averlo utilizzato pressochè per cose futili e leggere, poi piano piano l'ho indirizzato in una certa direzione, ed attualmente posso dire che il tema principe (almeno stando agli ultimi aggiornamenti che realizzai sul finire dell'estate scorsa) sono gli ultras ed il calcio. Non penso di avere tanti lettori, o meglio so che qualcuno, in incognita mi legge ed ha aspettato con ansia qualche aggiornamento che puntualmente non è arrivato. Ma ora la stagione calcistica è finita e dato che ho sempre misurato gli anni in base ad essa posso tranquillamente asserire che anche l'anno 2008/2009 è andato negli archivi! E paradossalmente devo dire che dal punto di vista calcistico non so proprio come definirlo...fino ad un certo punto, vale a dire fino alla partita disputata dalla Lodigiani in quel di Carpineto Romano, ma andiamo in ordine cronologico, come direbbero quelli bravi! La stagione inizia con i famosi "non fatti" dell'Olimpico, dove il nostro ignobile Ministro degli Interni Roberto Maroni (condannato a 4 mesi e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale, ricordarlo non fa mai male!) dimostra di che pasta è fatto, tendendo il trappolone ai Napoletani (di cui parlai ampiamente, basta vedere gli aggiornamente che precedono questo) ed imponendogli sostanzialmente una diffida, per le trasferte, valida l'intera stagione, non mi dilungo in altri commenti sulla faccenda perchè come ho appunto detto gli ho già dedicato il giusto spazio. Sempre il suddetto Ministro già dall'inizio del campionato comincia a spingere per far si che tutte le società, dalla Serie A alla Serie C adottino la famigerata Tessera del Tifoso, tanto da renderla obbligatoria per il prossimo anno (dedicherò uno spazio apposito a questo argomento in uno dei prossimi aggiornamenti) cosa che probabilmente porterà alla fine di quello che è stato il nostro mondo, io personalmente non mi piegherò ad una schedatura di massa che oltetutto, molto probabilmente, punirà in maniera retroattiva (non venendo rilasciata e non permettendo quindi di mettere più piede in uno stadio per il resto dei tuoi giorni) chiunque dal 1989 ha subito un procedimento di Daspo o comunque ha avuto a che fare con la legge in relazione a manifestazioni sportive, insomma una cosa del tutto incostituzionale che sarebbe da denunciare al Tribunale per i diritti umani dell'Aia! Sempre facendo un nome a caso, ad esempio Roberto Maroni, ha dichiarato che quest'anno il Ministero degli Interni ha registrato una grande diminuzione di scontri tra tifoserie, e quindi una diminuzione di feriti sia tra le file degli spettatori che tra quelle delle Forze del (dis)ordine...e grazie ar cazzo, mi verrebbe da rispondere...è sempre il solito discorso, se per arginare le risse in discoteca chiudiamo tutte le discoteche per un anno scommettiamo che diminuiscono magicamente? Peccato che non è la soluzione giusta, è la tipica soluzione all'italiana, che non risolve il problema, ma se possibile lo ingrandisce! Perchè reprimendo, chiudendo i settori, vietando le trasferte, gli striscioni, i tamburi, i megafoni, le coreografie...cosa rimane a chi frequenta le curve? Rimane solo il voler sfogare questa repressione innescando incidenti o "bucando" qua e la anche tifosi normali. Ma soprattutto, senza tutte quelle componenti, cosa rimane al calcio? Non rimane nulla, rimane il vuoto, il silenzio di uno stadio tutto seduto con pop corn e cuscinetti e 22 figurine in campo che senza i tifosi, senza la passione popolare che solo uno sport come il calcio è riuscito a calamitarsi addosso negli ultimi 100 anni, non sono nulla, il calcio senza di noi è nulla, e questo non lo può negare nessuno! Di questo campionato rimarranno impresse le numerose ed ormai ordinarie bugie dei media di regime, stampa, tv e giornali asserviti al sistema, che coprono, infangano e stravolgono la realtà dimenticandosi completamente di svolgere, anche in maniera minima, il loro vero compito; e così la Finale di Coppa Campioni a Roma viene giudicata un vero successo, con 28 arresti, più di 60 denunce e alcol a fiumi in barba al divieto , mentre se una cosa del genere fosse successa in un qualsiasi Roma-Napoli (tanto clamore ma mi sembra un paio di arresti oltretutto scagionati...) se ne sarebbe parlato per un anno intero vietando trasferte su trasferte ad una delle due tifoserie (come peraltro successo!), per non parlare dei soliti titoli beceri ed a dir poco vomitevoli seguenti alla morte del ragazzo di Vicenza nella trasferta di Parma, i soliti "Non era un ultras" (apparte che lo era, faceva parte del gruppo Caneva Berica) come se cambiasse qualcosa, perchè la vita di un ragazzo di 19 anni ha più o meno valore in base a quale postazione si occupa all'interno dello stadio...non si dice però che il settore ospiti del "Tardini" è una vera e propria trappola per topi, con inferriate fragilissime e spalti pericolanti, e che già in passato era stato scenario di persona cadute o "infortunate" a causa della sua conformazione, era ovvio che prima o poi qualcuno ci lasciasse le penne...ma l'importante è che non si sia trattato di un ultrà! Parlo ora più nello specifico della mia stagione, divisa tra Roma e Lodigiani; ho frequentato l'Olimpico in tutte le gare giocate dalla Roma in casa in questa stagione, fatta eccezione per le ultime due (Roma-Catania e Roma-Torino) quando causa di "forze maggiori" ho dovuto ascoltare la partita dalla radiolina! Quella giallorossa, dal punto prettamente calcistico è stata una stagione pressochè da dimenticare, in campionato gli obbiettivi prefissi sono svaniti già dopo le prime giornate, quando il trend della squadra di Spalletti era più consono ad una squadra che lotta per la retroccessione che ad una in lotta per il titolo, nella parte centrale del Campionato ci siamo un pò ripresi, anche grazie agli innesti di Marco Motta (in prestito dall'Udinese con diritto di riscatto, percui Rosellina nun facesse scherzi!) ed ai miglioramenti di Riise e Baptista (autore del gol vittoria nel derby d'andata) ma si può dire che dopo la vittoriosa trasferta di Napoli la squadra ha cominciato man mano a spegnersi ed a perdere punti dal quarto posto (che in realtà non è mai stato occupato dalla Roma in questa stagione!) ed ho ritenuto a dir poco scandalose le sconfitte nel derby con la lazie per 4-2 (contro una squadra che a fine campionato ci è arrivata 13 punti sotto!) e con la Fiorentina ( e ripeto, la Fiorentina!) per 4-1, in quello che poteva essere l'unico appiglio per entrare in Coppa dei Campioni, una squadra senza carattere e motivazione quella scesa in campo quest'anno, e menomale che le ultime 3 partite hanno coinciso con 3 successi (Catania,Milan e Torino) che ci hanno permesso di accedere in Coppa Uefa, anche se dai preliminari che avranno inizio a fine luglio; per quanto riguarda le coppe che dire? La Roma ha abbandonato la Coppa Italia ai quarti, per opera di Orsato...ehmmm...volevo dire dell'Inter, che ha battuto i capitolini a San Siro per 2-1 (con gol di Ibrahimovic in fuorigioco ed un netto rigore su Vucinic non concesso...) e la Coppa Campioni contro un tutt'altro che irresistibile Arsenal, che è riuscito a superare i giallorossi solo dopo i calci di rigore, in una serata (quella dell'Olimpico) che mi ha riportato indietro di qualche anno per passione, calore e cuore messo in campo dai nostri giocatori! Ora non ci resta che aspettare con ansia il 17 Luglio, data del sorteggio di Coppa Uefa, per sapere contro chi comincerà ufficialmente la stagione 2009/2010 l'A.S.Roma, nel frattempo è stato riconfermato Spalletti come allenatore e finalmente si ritornerà ad effettuare un ritiro degno di questo nome (a Brunico) e speriamo che anche la preparazione ne risenta nel migliore dei modi (gli oltre 30 infortunati di questa stagione sono un dato scandaloso per una squadra di Serie A!); ultimo capitolo, prettamente calcistico, lo voglio dedicare alla contestazione ai Sensi, con la quale mi trovo in pieno accordo, se, come sembra, la famiglia Sensi rimarrà al timone della Roma è arrivata l'ora che tiri fuori qualche euro in più e si impari a gestire una società di calcio come si deve, senza quindi lasciare imbarazzanti lacune a livello mediatico, soprattutto in casi di ingiustizia palese, vedi lo scudetto scippato dall'Inter lo scorso anno e le due partite sempre contro i neroazzurri di quest'anno che definire irregolari è un eufemismo, e la società? Niente, nemmeno un commento! A parlare è stato il solo De Rossi...ditemi voi se è normale...! Dal punto di vista ultras posso parlare quasi esclusivamente di quello che ho visto in casa, dato che le trasferte effettuate sono solamente 3, due volte a Milano ed una internazionale a Londra contro l'Arsenal (forse più avanti pubblicherò anche il racconto), sicuramente una giornata da segnalare è stata quella di Roma-Genoa, dove nonostante il divieto di trasferta i Grifoni si sono presentati in circa 100 unità, con regolari biglietti comprati in settimana a Civitavecchia, dopo i primi tentennamenti degli impreparatissimi steward ecco che magicamente viene aperto il settore ospiti...indovinello per tutti i saputelli italiaci, è più facile gestire l'ordine pubblico sapendo che arrivano un certo numero di settore ospiti con un settore a loro riservato o è più facile gestire l'ordine pubblico trovandosi di sorpresa 100 genoani in mezzo al pubblico normale? La risposta sta nel silenzio dei media in merito agli scontri avvenuti tra le opposte fazioni! Come ospiti oltretutto ho visto molto bene (strano a dirlo) gli interisti, che hanno acceso parecchie torce ed avevano tutti i nomi dei gruppi fatti entrare lettera per lettera (iniziativa che apprezzo molto!), i doriani, da apprezzare i 30 bolognesi di mercoledì sera (con un freddo polare) per la gara di Coppa Italia, scandalosi milanisti (evidentemente l'unica cosa che gli riesce è infamare il nome di De Falchi e stringere patti con la questura!) e viola (no comment, non plus ultra dell'infamità!); a livello europeo da segnalare la discreta presenza degli Ultras del Bordeaux, tifo costante ma onestamente non mi hanno entusiasmato e la grande delusione per quanto riguarda i Chelsea (anche se hanno l'attenuante di un charter non arrivato a causa del maltempo) circa 400 silenziosi per l'intera partita! Per quanto riguarda gli ultras della Roma invece, quest'anno ci sono stati grandi cambiamenti, con i ragazzi che lo scorso anno si trovavano nella parte bassa che si sono trasferiti in Curva Nord, formando un bel gruppetto, tosto, compatto e che mantiene vivo molte tradizioni del tifo giallorosso; per la Sud invece è stata una stagione a dir poco negativa, tifo difficilmente ad alti livelli, spesso veri e propri buchi in curva e grande divisione tra i vari gruppi, che dic erto non giova al tifo, la novità più importante è stato quanto accaduto in Roma-Chievo, con lo scioglimento degli Ultras Romani, per ora sul loro muretto campeggia lo striscione LAVORI IN CORSO, staremo a vedere il prossimo anno cosa accadrà, questo è quanto, ho dedicato un breve spazio giusto per riassumera la stagione a livello di curva ed a livello di squadra! Capitolo Lodigiani, si riprendeva l'attività dopo ben 4 anni di sosta forzata, grande entusiasmo e tirando le somme è stata una grande stagione, purtroppo macchiata da quanto accaduto nella trasferta di Carpineto (che non riporterò in maniera integrale data la linea scelta dal gruppo di non diffondere, giustamente, troppe notizie sul web!). Tuttavia, stavo dicendo, inizio con grande voglia da parte di tutti, con la realizzazione, sotto al sole cocente di agosto, dello striscione da casa, una vera chicca e senza false modestie credo uno dei più belli dell'intero movimento (anche se di questi tempi è difficile vedere tutti 'sti striscioni....), oltretutto il girone capitato ai biancorossi era senz'altro dei più suggestivi, con belle trasferte in paesi non poi così vicini alla capitale (basti pensare a Trevi che dista quasi 100km) e non poi così regalati, con gente e squadre ignoranti (nel vero senso della parola) che non vedono di buon occhio la presenza ospite (Carpineto docet). Non voglio spendere tantissime parole per la nostra stagione a livello ultras, ho pubblicato le foto di tutte le partite suq uesto blog, e credo che bastino per capire in che maniera gli Ultrà Lodigiani si sono comportati quest'anno, ci sono stati sicuramente momenti difficile, in cui il gruppo si è ritrovato a presenziare in poche unità, ma ci sono state sicuramente delle domeniche che passeranno agli annali, con belle presenza, tutti fomentati e tifo da paura, poi c'è stata l'attività settimanale, le serate passate a bere e cazzeggiare per Roma, i tanti striscioni dedicati ai diversi temi che investono il nostro paese...insomma a me questo 2008/2009 ha dato tanto, e paradossalmente rischia di togliermi molto...gli abusi di potere subiti nella partita col Semprevisa hanno portato i loro strascichi, proprio quelli che ogni ultras non vorrebbe mai avere, ed ora ci troviamo in un limbo, dove non si sa ancora di che morte dobbiamo morire, ma come detto in precedenza per ora non parlo più di tanto di questa faccenda, almeno su internet! Ringraziamo comunque la squadra, che dal punto di vista tecnico, nonostante una metà campionato alquanto anonima, dopo la nostra dura contestazione ha cominciato a girare alla grande, entrando in campo in maniera spavalda, fiera e combrattiva, ed alla fine è arrivata la meritata qualificazione alla Coppa Lazio...sperando che potremo esserci anche noi! E questi ragazzi vanno ringraziati anche a livello umano, sono venuti a trovarci in caserma a Carpineto mentre l'intero gruppo era stato fermato e hanno ribadito la loro voglia di esserci vicino per ogni vicissitudine inerente a questi fatti. E questo non è da tutti! Pubblicherò su questo blog ogni singola iniziativa che intraprenderemo per eventuali raccolte fondi o altri tipi di aiuti, nella speranza, anzi nella certezza, che ci snono persone che non si sono dimenticate di noi e nel momento della difficoltà ci aiuteranno, perchè noi non vogliamo fare un passo indietro e vogliamot ornare sugli spalti ad essere quel che siamo...ULTRA', liberi di esserlo, liberi di esprimere le nostre idee e di tifare senza limitazione e restrizioni. Questa estate terrò in costante aggiornamento questo blog, dal quale nessuno mi potrà inibire o diffidare dallo scrivere! LIBERTA' PER GLI ULTRA! DIRITTO DI DIFESA PER I DIFFIDATI! NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO! June 04 ANTONIO DE FALCHI VIVE20 ANNI SONO PASSATI...MA LA TUA GENTE NON TI HA DIMENTICATO! ![]() 4/6/1989 - 4/6/2009: ANTONIO DE FALCHI VIVE! CROLLI MILANO E LA SUA IPOCRISIA! October 06 tanto per chiarire...E
questo tanto per chiarire e mettere la parola fine a chi ancora ha
dibbi su ciò che sia accaduto quell'ormai celebre 31/08/08, un plauso
particolare se lo merita Enzo Cappucci, uno dei pochi giornalisti che
svolge con serietà e professione il proprio lavoro, oseri dire uno die
pochi giornalisti! In questi due filmati editi da RaiNews 24 non
vengono interpellati i capi della Curva A o persone di parte, ma un
esponente del sindacato di polizia (sic!), due giornalisti austriaci
presenti quel giorno e dei quali qualche settimana fa ho riportato
anche il reportage, ed un magistrato. Ora i perbenisti ci vengano a
dire che questi sono incompetenti ed ammanicati con i violenti, oppure
Trenitalia venga ancora a piagnucolare per i suoi fantomatici 500000€
di danni (si come no, e la maggior parte delle carrozze del treno il
giorno dopo già stava di nuovo in servizio!) ma soprattutto il resto
della stampa italiana prenda esempio da come si lavora, si faccia un
bagno di umiltà e dichiari di non saper fare il proprio compito! Buona
visione! September 25 PROCESSO A SPACCAROTELLA RINVIATORinviato per un vizio di procedura l'inizio del dibattimento. Due mesi per stabilire una nuova data
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DIFFIDATE DAI DIFFIDATI...A VOLTE RITORNANO!
Stefaninowrote:
GABRIELE CON NOI....
Feb. 17
BomBoomwrote:
Complimenti x il blog e per i contenuti, davvero. Mi farebbe piacere creare una discussione uguale su due blog diversi, un saluto. VeneziaMestre.
Feb. 16
Silvio Capoferriwrote:
CIAO A TUTTI GLI ULTRAS D'ITALIA...NOI SIAMO UN PICCOLO GRUPPO ULTRAS DI UN PICCOLO PAESE,LA CUI SQUADRA MILITA NEL CAMPIONATO DI 2° cat. girone G (Teramo), siamo nati anno scorso quando eravamo in 3° e quest'anno lottiamo x la salvezza e siamo presi di mira dal potere della F.I.G.C che ogni domenica ci fà multe da serie A INGIUSTE, noi non abbiamo problema di polizia xkè nelle nostre partite nn c'è... IL NOSTRO ODIO E' RIVOLTO SOPRATTUTTO AD ARBITRI E A KI COMANDA...vogliamo esprimere la nostra solidarietà ad amici e famiglie di vittime allo stadio,perchè ormai nn si può perdere la vita x andare a vedere una partita di calcio, è questo il vero problema.Noi siamo un gruppo di sani principi ULTRAS ke pensa solo a sostenere la propria squadra ovunque. L'ULTRAS NON HA CATEGORIA ... Nei peggiori stadi di periferia ... URBAN KAOS 06 ... A.S.D. ANCARANO ...
Feb. 15
Gianni Stecchinowrote:
GIUSTIZIA per Gabriele!
Feb. 15
Lorywrote:
giustizia!!!!!
una morte ingiusta!!!!
Feb. 14
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